Thursday, November 14, 2019
 

15 Jul2019

Rai News – Studio24


Il Professor Paganetto è stato ospite di “Studio24″ trasmissione di approfondimento di Rai News, condotta da Roberto Vicaretti, in cui si sviluppano tematiche di attualità politica, sociale, economica e culturale. Numerosi i temi al centro della puntata: dalla futura manovra economica, ai rapporti con l’Unione europea, alla flat-tax fino ai recenti sviluppi su Alitalia e “Progetto Italia”.

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Paganetto: “CdP potrebbe intervenire solo con un partner industriale”

La Stampa

luglio 10th, 2019 by Fuet in Economia / Economia europea / Economia italiana / Press & Media

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Dal summitt di Osaka l’invito all’Italia a puntare sull’innovazione

Paganetto per La Stampa

Il G20 a presidenza giapponese si è concluso, come era facile attendersi, senza particolari sorprese. Allo stesso tempo il G7, che pur si continua a tenere, non basta più.
La crisi del 2007 era stata l’occasione per dare ai 20 paesi che rappresentano l’80% del PIL e il 60% della popolazione mondiale il sostegno delle grandi Istituzioni internazionali, a cominciare dal Fondo Monetario e Banca Mondiale, per arrivare all’Organizzazione Mondiale del Commercio, oggi in crisi sotto la critica dell’Amministrazione Trump che non si ritiene tutelata a sufficienza nell’applicazione delle regole sul commercio. A fronte delle difficoltà emerse ad Osaka nell’affrontare i problemi previsti dall’agenda su ineguaglianze, invecchiamento, salute, economia digitale e clima c’è una buona notizia.

Negli incontri preliminari tra Ministri delle Finanze sembra maturato un accordo che dovrebbe tramutarsi in azione concreta per chiudere i buchi fiscali e legislativi che consentono oggi ad Amazon, Facebook, Google e agli altri big tecnologici di muoversi tra differenti sedi fiscali e pagare pochissime tasse. È una questione di particolare importanza per l’Europa che…


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25 Jun2019

XXXI Villa Mondragone International Economic Seminar

XXXI Villa Mondragone International Economic Seminar

Capitalism, Global Change and Sustainable Development. The future of Globalization

Seminario, 25 giugno 2019
Villa Mondragone – Monte Porzio Catone

Seminario, 26 giugno 2019
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Facoltà di Economia

Tavola Rotonda, 27 giugno 2019
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Roma

Per scaricare il Programma clicca qui

Per info e registrazione: economia.uniroma2.it/mondragone

 

Pil mensile: Maggio 2019

giugno 18th, 2019 by Fuet in Economia italiana / PIL mensile

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La crescita del PIL è attesa sostanzialmente piatta nel 2T 2019

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La stima aggiornata di crescita del PIL mensile traccia un andamento più debole con il dato di aprile rivisto lievemente al ribasso rispetto alla precedente proiezione e la nuova previsione per il mese di maggio che indica un’ulteriore riduzione dello 0,02% m/m (-0,12% a/a). La revisione è dovuta principalmente alla lettura finale del PIL per il 1T2019, che è risultata di un decimo di punto percentuale più bassa della stima flash (0,12% t/t dallo 0,23% t/t) e dal dato di produzione industriale di aprile, inferiore alle aspettative (-0,7% m/m).Per quanto riguarda il settore manifatturiero, la debolezza risulta diffusa a tutti i sotto-settori ad eccezione dell’energia, con i beni strumentali (-2,5% m/m) e i beni di consumo durevoli (-1,8% m/m) che fanno registrare i cali più marcati.Gli indicatori soft segnalano una crescita modesta anche a maggio, sia per la manifattura che per i servizi, questi ultimi leggermente più resilienti in base a quanto emerge dalle indagini settoriali PMI e da quella sul clima di fiducia prodotta dall’Istat. In entrambi i settori le imprese attribuiscono il calo della produzione principalmente ad una riduzione dei nuovi ordini, soprattutto di quelli dall’estero.

Dati e commento

Data and comment

 

Pil mensile: Aprile 2019

maggio 20th, 2019 by Fuet in Economia italiana / PIL mensile

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L’attività ristagna in aprile dopo il rimbalzo del 1T 2019

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In base alla stima preliminare dell’Istat, la crescita del PIL reale ha sorpreso al rialzo nel 1T2019 (+0,23% m/m dal -0,1% m/m nel 4T2018), sostenuta dalle esportazioni nette, mentre il contributo della domanda interna (incluse le scorte) è stato negativo. Maggiori dettagli saranno forniti con la lettura finale che sarà pubblicata il 31 maggio.Nel frattempo, si può ipotizzare che, dal lato dell’offerta, la manifattura dovrebbe aver contribuito positivamente, considerato che la produzione industriale è cresciuta dell’1,0% t/t nello stesso periodo. Ciononostante, l’attività industriale è diminuita a marzo, flettendo dello 0,9% m/m, dopo due mesi consecutivi di robusta espansione. Il dettaglio settoriale descrive una debolezza diffusa, con i soli beni strumentali in marginale aumento (+0,1% m/m), mentre si sono ridotti i beni di consumo (-2,3% m/m), l’energia (-0,4% m/m) e i beni intermedi (-0,3% m/m).La variazione mensile del PIL dovrebbe risultare sostanzialmente piatta ad aprile: le ultime proiezioni prevedono una marginale diminuzione dello 0,01% m/m (+0,5% a/a). In base alle indagini congiunturali, l’attività economica è attesa modesta all’inizio del 2T2019: la fiducia nel settore manifatturiero sta recuperando, ma è ancora debole, mentre i servizi hanno fatto registrare un peggioramento, con l’indice PMI che è tornato a quota 50,4, come in febbraio.

Dati e commento

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15 May2019

Nazionalismi e guerre commerciali USA-Cina.
Quale futuro per l’Europa delle regole e della concorrenza?

15 maggio 2019

Mercoledì 15 maggio presso Spazio Europa*, nell’ambito del progetto Revitalizing Anaemic Europe, si è svolto un nuovo incontro del “Gruppo dei 20″ su:

Nazionalismi e guerre commerciali USA-Cina. Quale futuro per l’Europa delle regole e della concorrenza?

Ad aprire i lavori è stato Luigi Paganetto, Presidente della nostra Fondazione e Coordinatore del Gruppo, che ha fatto una relazione introduttiva sul tema, a cui sono seguiti gli interventi di Dominick Salvatore, Fordham University, Paolo Guerrieri, Sapienza Università di Roma, e Alberto Pera, Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners.

undefined Locandina dell’evento

*(spazio pubblico gestito dall’Ufficio d’informazione per l’Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea)

 

Paganetto: “Riqualificare il lavoro per un nuovo welfare state”

La Stampa

aprile 23rd, 2019 by Fuet in Economia / Economia italiana / Press & Media

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Pil mensile: Marzo 2019

aprile 19th, 2019 by Fuet in Economia italiana / PIL mensile

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Il PIL esce dalla recessione tecnica nel 1T 2019

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I dati economici dei mesi di gennaio e febbraio sono risultati in ripresa rispetto al 4T2018, ma le prospettive economiche restano modeste considerati i soft indicator, ancora deboli. Secondo la stima aggiornata, il PIL reale mensile è atteso sostanzialmente invariato a marzo (0,0% m/m).  Unitamente agli ultimi e incoraggianti risultati dei PMI, l’attività economica si può considerare fuori dalla recessione tecnica nel 1T 2019.
La produzione industriale ha sorpreso al rialzo per il secondo mese consecutivo a febbraio, crescendo dello 0,8% m/m, dopo essere aumentata dell’1,9% a gennaio (dato rivisto al rialzo di 0,2pp), spiazzando le aspettative. Il maggiore contributo è stato offerto dall’attività manifatturiera, che è cresciuta dell’1,3% m/m dopo essere aumentata dell’1,4% m/m a gennaio. Per quanto riguarda i principali raggruppamenti industriali, i risultati sono stati misti, con i beni di consumo non durevoli e i beni di investimento che hanno registrato l’espansione maggiore (rispettivamente del 3,9% m/m e dell’1,1% m/m) e i beni di consumo intermedi lievemente positivi (0,2% m/m). La componente dell’energia e i beni di consumo durevoli sono invece diminuiti rispettivamente del 2,4% m/m e dello 0,1% m/m.

Dati e commento

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“Dodici consigli all’Europa”
Il libro della Fondazione Economia Tor Vergata

Financial Community Hub

aprile 15th, 2019 by Fuet in Economia / Economia europea

Paola Pilati, Direttore FCHub

Un’Europa troppo concentrata sui temi economici e poco attenta alle paure crescenti dei suoi cittadini. Un’Europa che deve fare i conti con l’euroscetticismo montante, proprio mentre le sfide, al suo interno e al suo esterno, si fanno più cruciali. Un’Europa che non riesce a fare passi avanti per una maggiore coesione, per una messa in comune di una serie di funzioni e ambiti decisionali, e si perde in estenuanti trattative intergovernative invece di ragionare su un piano sovranazionale. L’elenco dei difetti dell’istituzione politica di cui stiamo per rinnovare il governo sarebbe lungo. Ma essendo uno dei luoghi più floridi e pacifici del pianeta, conviene anche riflettere su come preservarlo e come disseminarlo di buone pratiche, oltre che di buone intenzioni.

Ha il merito di dettare buone pratiche, dodici per l’esattezza, il libro curato da Luigi Paganetto “L’Italia in Europa. Idee per uno sviluppo sostenibile”. Prodotto dalla Fondazione Economia Tor Vergata, è una specie di canto corale di un gruppo di esperti, accademici e non, per suggerire soluzioni di policy in tutti i campi, dai conti pubblici all’ambiente, dal welfare al recupero delle aree depresse. L’obiettivo, per dirla con le parole dell’economista Innocenzo Cipolletta, è quello di chiedere all’Europa “non il possibile, ma il desiderabile”: alzare l’asticella, pensare in grande, puntare agli Stati Uniti d’Europa…  continua a leggere

 
 
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La Fondazione Universitaria Economia Tor Vergata è uno strumento di relazione tra università, imprese e istituzioni.

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